Rassegna Stampa

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Sono stata vittima di bullismo e vi dico che parlarne è la soluzione

Flavia, che oggi è testimonial con la polizia postale della campagna ‘Una vita da social’, racconta la sua storia agli Emergency Days

“Per la mia storia è stato fondamentale il supporto dei miei genitori e ai ragazzi quando vado nelle scuole dico sempre che parlare è la soluzione per risolvere il problema. Probabilmente se non lo avessi fatto avrei rischiato di suicidarmi come tanti altri ragazzi di cui ho conosciuto i famigliari”. È questo il messaggio di Flavia Rizza, una giovane ragazza ex vittima di bullismo, durante l’incontro ‘Bullismo e cyberbullismo: conoscerli e sconfiggerli’ agli Emergency days.
Flavia, che oggi è testimonial con la polizia postale della campagna ‘Una vita da social’, racconta la sua storia emozionante con una voce ferma e sicura che si scontra con un racconto fatto di soprusi e offese durate anni (“Mi dicevano balenottera e che dovevo stare sola per non togliere spazio ad altri”), in cui è stata continuamente presa di mira e picchiata. “Io sono stata vittima sia di bullismo prima all’età di 8 anni che di cyberbullismo alle scuole medie – spiega la ragazza -. Tutto è iniziato con l’arrivo nella mia classe di un ragazzino da un’altra scuola che mi prendeva di mira assieme ad altri e purtroppo me lo sono ritrovato successivamente anche alle scuole medie e lì le cose sono peggiorate perché ha fatto amicizia con dei ripetenti che si sono uniti a lui”. È la stessa Flavia a ricordare che di quegli atteggiamenti parlò con i docenti e con la preside ma non ottenne quello che sperava. “Ho sempre fatto presente ai miei insegnanti e a volte anche alla preside di quello che accadeva, cercavo di avere aiuto che in quell’ambito non ho mai trovato – afferma Rizza -. Oggi molti insegnanti delle elementari mi hanno tolto il saluto perché ho detto che la scuola non ha fatto nulla per aiutarmi”. … continua a leggere
Mattia Vallieri, Estense.com, 10 luglio

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Il bisogno di sangue tra pace e guerra

Agli Emergency Days un confronto promosso dall’associazione di Gino Strada e Avis

Un confronto per analizzare e discutere sulle difficoltà e le differenti modalità di raccolta e distribuzione del sangue nei paesi in pace e in quelli in guerra. È questo l’obiettivo dell’incontro ‘Diritto alla salute: il bisogno di sangue nelle zone di pace e di guerra’ organizzato all’interno degli Emergency Days da Avis e dall’associazione fondata da Gino Strada, momento che è servito per sottolineare come anche questo rappresenti “un piccolo passo per garantire uno dei principali diritti della Dichiarazione universale dei diritti dell’Uomo”.
Dopo le presentazioni delle due associazioni a raccontare la situazione italiana è Giancarlo Liumbrino (direttore del Centro nazionale sangue): “In Italia – introduce Liumbrino – annualmente si definisce un programma annuale di raccolta e distribuzione di sangue e possiamo affermare che da diversi anni ci troviamo in autosufficienza grazie a scambi programmati tra regioni. L’Emilia Romagna e altre regioni del centro nord Italia producono più di quello di cui necessitano ed esportano al sud e nelle isole il sangue dove ci sono buone capacità di produrre ma anche tanti pazienti da soddisfare”. … continua a leggere
Mattia Vallieri, Estense.com, 09 luglio

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Emergency Days, il programma della quarta giornata

Al chiostro San Paolo incontro pubblico nel tardo pomeriggio e concerto in serata

Oggi domenica 9 luglio quarta giornata al chiostro grande di San Paolo degli Emergency Days , la manifestazione organizzata dai volontari ferraresi di Emergency per raccogliere fondi destinati al centro di maternità di Anabah in Afghanistan.
Si parte alle ore 18:30 con l’incontro pubblico dal titolo ‘La guerra è: con gli occhi dell’inviato’ a cui parteciperanno in qualità di relatori Barbara Schiavulli, inviata di guerra freelance per la maggior parte dei quotidiani, settimanali e mensili, Annalisa Camilli, giornalista, dal 2014 segue i migranti in viaggio attraverso l’Europa e racconta le loro storie sul sito di Internazionale, nonché Linda Dorigo, fotografa, giornalista e documentarista, collabora con testate quali Le Monde, L’Espresso, Die Zeit, Al Jazeera, Marie Claire ed attualmente sta lavorando ad un progetto fotografico sull’identità curda.
L’incontro sarà moderato da Christian Elia, codirettore della rivista online Q Code Mag. … continua a leggere
Redazione, Estense.com, 09 luglio

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Giornalisti colpiti dalla mafia agli Emergency Days

Le testimonianze di Sabrina Pignedoli, Giacomo Di Girolamo e Mara Fonti

Come si fa a fare il giornalista e a scrivere di mafia in Italia? Venerdì scorso è stato il tema del secondo incontro degli Emergency Days, al Chiostro di San Paolo fino a lunedì 10 luglio. Con le testimonianze di chi per questa domanda ha pagato e sta pagando, quotidianamente, un prezzo molto alto. Sabrina Pignedoli è giornalista professionista ed è stata redattrice nella redazione di Reggio Emilia del Resto del Carlino, da maggio dello scorso anno lavoro al Qn, nella redazione di Roma: qui recentemente sono arrivate tre lettere anonime, solo le ultime in ordine di tempo, dopo le minacce per il suo volume “ Operazione Aemilia. Come una cosca di ’Ndrangheta si è insediata al Nord” (Imprimatur, 2016), con il quale ha vinto la 52esima edizione del Premio Estense. Giacomo Di Girolamo, scrive da quando aveva quattordici anni e dalla piccola radio di Marsala, Rmc 101, sfida il boss Matteo Messina Denaro – del quale ha scritto la biografia, sicuramente non autorizzata – denunciando gli affari di Cosa Nostra, collabora con Il Mattino di Sicilia, la Repubblica e Il Sole 24 Ore. Mara Fonti, insegnante, che questo prezzo lo ha pagato due volte, prima come moglie e poi come madre: il marito è stato ucciso in Calabria nel 1989, dopo che avevano incendiato l’azienda del padre, suo figlio aveva sette anni e ora è lui, Giovanni Tizian, a vivere sotto scorta per le minacce ricevute a causa delle sue inchieste sulla ‘ndrangheta in Emilia sulla Gazzetta di Modena prima e poi su L’Espresso. … continua a leggere
Federica Pezzoli, Estense.com, 08 luglio

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Terza giornata degli Emergency Days a Ferrara

Un sabato al chiostro San Paolo per raccogliere fondi da destinare al centro maternità di Anabah in Afghanistan

Oggi sabato 8 luglio sarà una giornata fitta di eventi agli Emergency Days, la manifestazione organizzata dai volontari di Emergency di Ferrara  al chiostro grande di San Paolo per raccogliere fondi destinati al centro di maternità di Anabah in Afghanistan.
Si parte già dal mattino alle ore 10 con l’incontro pubblico “Diritto alla salute: Il bisogno di sangue nelle zone di pace e di guerra”, con Michela Paschetto, Coordinatrice internazionale Medical Division di Emergency, Giovanni Piccinelli, Gruppo Universitari Emergency di Pavia, Alice Simonetti, Presidente Yic Youth Forum – Federazione Internazionale delle Organizzazioni di Donatori di Sangue, Giancarlo Maria Liumbruno, Direttore Cns Centro Nazionale Sangue, Maurizio Govoni, Direttore Centro Trasfusionale Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, il Referente Sism Segretariato Italiano Studenti in Medicina. … continua a leggere

Redazione, Estense.com, 08 luglio

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Emergency Days, donne e contraddizioni nel mondo musulmano

“Uno sguardo al femminile sul mondo” senza fermarsi alle apparenze e agli stereotipi”

Il Pakistan ha avuto una donna presidente, Benazir Bhutto, due volte primo ministro dal 1988 al 1990 e dal 1993 al 1996, la stessa cosa non si può dire degli Stati Uniti, che quando hanno avuto la possibilità di scegliere hanno eletto Donald Trump; inoltre, anche se non tutti lo sanno le donne hanno avuto diritto di voto prima in Turchia che in Svizzera.
E’ stato un racconto sulla e della condizione femminile nel mondo musulmano e in particolare nei contesti di conflitto ad aprire, nel tardo pomeriggio di giovedì 6 luglio al Chiostro di San Paolo, l’ottava edizione degli Emergency Days. … continua a leggere

Federica Pezzoli, Estense.com, 07 luglio

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La mafia della porta accanto

Oggi pomeriggio, venerdì 7 luglio, alle ore 18.30 nel Chiostro di San Paolo a Ferrara, per gli Emergency Days, si terrà l’incontro “Mafia sotto casa”.

Intervengono Sabrina Pignedoli, giornalista di QN e autrice di “Operazione Aemilia“, il libro che ha vinto la 52esima edizione del Premio Estense; Mara Fonti, insegnante a Modena e madre di Giovanni Tizian, il giornalista de L’Espresso che vive da anni sotto scorta per le minacce ricevute dalla ‘ndrangheta; Giacomo Di Girolamo, giornalista che si occupa di criminalità organizzata e corruzione per il portale Tp24.it e per la radio Rmc 101; e Giulio Cavalli, scrittore, attore e giornalista. I suoi libri e spettacoli sono spesso legati a storie del presente. Nel 2009 a causa delle minacce mafiose ricevute a seguito della messa in scena dello spettacolo teatrale Do ut Des, su riti e conviti mafiosi, gli è stata assegnata una scorta.

La discussione sarà moderata da Marco Zavagli, direttore di Estense.com.
Redazione, Estense.com, 07 luglio

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A Ferrara tornano gli Emergency Days con incontri, mostre e concerti

Dibattiti, concerti serali, spazio per bambini con laboratori, mostra fotografica e punto gastronomico.
Torna da giovedì 6 fino al 10, nella cornice del chiostro di san Paolo, l’ottava edizione di Emergency Days, per diffondere una cultura della pace e del rispetto dei diritti umani, oltre che per raccogliere fondi per il centro di maternità di Anabah, in Afghanistan, l’unica struttura (intitolata a Valeria Solesin, l’italiana uccisa nell’attentato del Bataclan di Parigi del novembre 2015) specializzata e gratuita della regione che offre assistenza ginecologica e neonatale alle donne. Saranno cinque giorni all’insegna della riflessione su tematiche pregnanti, dal fine vita alle mafie al Nord, con protagonisti di rilievo nazionale… continua a leggere
Veronica Capucci, La Nuova Ferrara, 04 luglio

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“Emergency days”: cinque giorni per educare alla pace 

Dal 6 al 10 luglio prossimi, il Chiostro di San Paolo a Ferrara ospiterà l’edizione 2017 degli ‘Emergency Days’, la manifestazione organizzata dall’associazione fondata da Gino Strada.
Educare alla pace. Anche questo, secondo l’assessore alle politiche per la pace del del Comune di Ferrara, Massimo Maisto, sarà un obiettivo degli Emergency Days.
Cinque giornate di incontri, concerti, spettacoli e laboratori per bambini, con lo scopo di presentare i progetti dell’associazione e raccogliere fondi per il loro sostegno. Più di 17 mila persone, in questi anni, hanno partecipato alle giornate e sono stati raccolti circa 84 mila euro. La manifestazione è ad ingresso gratuito e il ricavato della cinque giorni andrà al centro maternità di Anabah in Afghanistan, unica struttura specializzata e gratuita nella regione.
Importante anche l’incontro organizzato, per sabato mattina all’interno degli “Emergency days”, in collaborazione con Avis, sul bisogno di sangue nelle zone di guerra. Il Comune di Ferrara darà un contributo di 500 euro alla manifestazione, ma il prossimo anno, ha affermato Maisto, cercheremo di fare di più.


Redazione, Telestense, 03 luglio

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 Emergency Days, una “concreta educazione alla pace”

Dal 6 al 10 luglio l’ottava edizione fra incontri, spettacoli, musica e laboratori

E’ diventato un “appuntamento fisso ed importante dell’estate” quello degli Emergency Days, che dal 6 al 10 luglio presso il Chiostro San Paolo concentra 5 giorni di incontri, spettacoli, musica, proiezioni e laboratori per bambini, perché, come attualizza il vicesindaco Maisto, “c’è bisogno di educare alla pace, ma con proposte concrete”.
Una manifestazione patrocinata da Camera dei Deputati, Comune di Ferrara e Regione Emilia-Romagna che, nelle precedenti sette edizioni, ha portato 17 mila presenze, partecipazione sempre crescente, e 84 mila euro raccolti.

I primi a partire saranno i bambini, come illustra la coordinatrice del gruppo Emergency Serena Cavallari, per i quali sono previste attività tutti i giorni alle 18; giovedì 6 per esempio, mentre i più piccoli si divertiranno con la lettura giocata “A caccia dell’orso”, i più grandi andranno invece ‘a caccia di bufale’, con un viaggio nel tempo in ogni campo del sapere umano… continua a leggere

Cecilia Gallotta, Estense.com, 03 luglio

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